I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

PESCE
RAMARRO ORIENTALE
Pesce lucertola grandi scaglie

Ord. Aulopiformes

Fam. Synodontidae / Harpadontinae

Gen. Saurida


Foto in www.ilkyaz.eu

Saurida undosquamis  (Richardson, 1848)

Corpo allungato a tubo, leggermente compresso e ricoperto di grosse squame, più evidenti nella parte superiore della linea laterale; su quest'ultima se ne contano tra 46 e 52 squame. La testa è depressa, aguzza e con muso arrotondato. In prossimità della pinna caudale il corpo è più compresso lateralmente.  L'occhio è tondo e piccolo, posto in vicinanza del profilo dorsale.
La bocca è grande e con lunghe mascelle, che superano il margine posteriore dell'occhio. I denti, visibili anche a bocca chiusa, sono numerosi, aguzzi e capaci di forti prese; quelli più esterni sono più lunghi e disposti su due file. Presenti, anche, due file di denti sul palato; sul vomere normalmente non vi sono denti.
La pinna dorsale, abbastanza ampia, ha 11-12 raggi molli di altezza decrescente; si inserisce circa alla metà tra
capo e pinna adiposa, restando più vicina a quest'ultima. La pinna adiposa è piccola e situata al disopra degli ultimi raggi dell'anale. La caudale è fortemente forcuta.  Le pettorali sono lunghe ed appuntite, con 14-15 raggi molli.  Le ventrali (9 raggi molli, preceduti di un lembo ascellare evidente) sono sviluppate, si inseriscono in posizione addominale alquanto più avanti della dorsale; i raggi interni sono più brevi degli esterni, i quali mantengono la stessa altezza per la restante parte. L'anale (10-12 raggi molli) ha una forma simile alla dorsale, ma i raggi sono più bassi; la sua origine è più vicina alla caudale rispetto all'opercolo.

Il colore del corpo è grigio-marrone sui fianchi e sul dorso; ventralmente schiarisce a crema o a bianco-argenteo. Lungo i fianchi, in prossimità della linea laterale,  vi sono 8-10(7-10) macchie più scure.  Sulle  pinne pettorali, dorsale e caudale vi sono dei bordi distali scuri. Il secondo raggio della dorsale e il raggio superiore della caudale hanno 8 macchie nere.
Specie lessepsiana subtropicale (Mar Rosso, Africa orientale, Indo-pacifico) che si incontra con sempre più frequenza nel Mediterraneo meridionale e che è stata avvistata anche nelle acque italiane già negli anni '70 (Capo Peloro, Messina). Vive in prossimità delle coste fino a profondità di 350 m, ma normalmente frequenta fondali sabbiosi o fangosi fino a 100 m. Entrambi i sessi raggiungono la maturità sessuale quando hanno lunghezze di 16-18 cm. La riproduzione risente delle località geografiche:  in Giappone si ha in marzo-maggio, mentre in Turchia si verifica a maggio-luglio e settembre-novembre. La femmina arriva a deporre 400 mila uova. Uova e larve sono pelagiche.
Si nutre di pesci (a volte grandi quasi quanto lui), crostacei e altri invertebrati. La pesca è occasionale, e nei mercati orientali si trova fresco, essiccato o congelato. Può raggiungere i 50 cm di lunghezza, ma usualmente è intorno ai 30 cm.
È considerata una specie invasiva ed in rapida espansione in Mediterraneo a causa dell’aumento della temperatura superficiale del mare.

Nomi dialettali

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Aulopiformes