I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

BAVOSA
ROSPO

Ord. PERCIFORMES

Fam. Blenniidae

Gen. Lipophrys


Foto di Nils Aukan
 

Lipophrys pholis (Linnaeus, 1758)

Specie dell'Atlantico Orientale dal Marocco alla Norvegia. Comune e diffuso in tutte le coste della Gran Bretagna e dell'Irlanda. Segnalato nel Mediterraneo.

Corpo cilindrico, allungato, viscido e senza squame; linea laterale evidente.
La testa, massiccia, ha il profilo arrotondato, muso inclinato in avanti. Gli occhi sono grandi e sporgono dal profilo del capo.
Non dispone di tentacoli sopraciliari, ma ha delle appendici dermiche sulle narici anteriori con almeno nove rami. Alcuni adulti anziani (vivono fino a 10 anni) sviluppano una cresta carnosa sulla fronte.
La bocca, in posizione inferiore, è relativamente ampia ed è munita di labbra carnose. Presenti dentini piccoli e cilindro-conici, seguiti 2 canini evidenti per ogni mascella.
L'unica pinna dorsale è alta e regolare, tranne una modesta incavatura che permette una distinzione in due parti; la prima parte ha 12 raggi spinosi e la seconda 18(19) raggi molli. Le pinne pettorali hanno 13 raggi, sono ampie, appuntite e si estendono quasi fino all'ano. Le pinne pelviche, posizionate sotto la gola, sono formate da due lunghi e robusti raggi. L'anale è lunga quando la seconda parte della dorsale, inizia con due piccolissime spine tubercolate e continua con 19 raggi molli. La caudale ha il margine posteriore arrotondato.

Il colore di fondo può variare dal beige, grigio-marrone o verdastro, spesso a seconda del substrato. Generalmente maculato con fasce verticali scure, più o meno visibili A volte è presente una macchia scura, simile ad un ocello, dietro l'occhio. I maschi riproduttori sono molto scuri. La mascella è sempre chiara. Un punto rosso scuro - nero si trova tra il primo e il secondo raggio spinoso della dorsale. Punti e macchie chiari e scuri sono disposti sul corpo, sulle pinne e sul capo.
E' una specie che preferisce le acque pochissimo profonde su coste rocciose o pietrose e spesso si trova nelle pozzanghere sotto le alghe o tra le fessure rocciose. In questi frangenti è in grado di "ingoiare aria" e trasferirla al corpo attraverso un esofago vascolarizzato, e utilizzato come fosse un organo respiratorio secondario. Il muco che copre la sua pelle lo aiuta anche in questa situazione. Resiste lunghissimo tempo (anche 10 ore) fuori dell'acqua. Sublittoralmente si può incontrare nelle dighe foranee e nei relitti fino a 30 m di profondità.
Il  periodo dì riproduzione avviene da aprile ad agosto e il maschio resta a sorvegliare le uova, di più femmine, deposte sotto un pietra. Si nutre di piccoli molluschi, crostacei, cirripedi anfipodi, isopodi, copepodi e a volte di alghe. La lunghezza massima è intorno ai 16 cm, ma può arrivare a 18 cm.

Nomi dialettali

Nessuno

 

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PERCIFORMES