I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

Terapone scaglie larghe
Persico grugnitore larghe squame
Grugnitore a bande
Grugnitore coda bandiera

Ord. PERCIFORMES

Fam. Terapontidae

Gen. Terapon

Terapon theraps   Cuvier, 1829

Ha corpo ovale, robusto, compresso lateralmente e ricoperto da grandi scaglie ctenoidi, che sulla linea laterale (singola e completa) sono 45-46, che si dispongono in 7-8 righe dorsali e 14-16 6 ventralmente. La testa declina con un profilo regolare a 45°. L'occhio e relativamente grande e circolare.
Il preopercolo ha il bordo posteriore e inferiore seghettato. Presenti due spine opercolari, di cui l'inferiore è forte, pungente e si estende  alquanto dal bordo posteriore.
La bocca è lievemente obliqua, con mascelle uguali che superano di poco la verticale del bordo anteriore dell'occhio, specie in età giovanile. I denti sono conici, minuti e raccolti in strisce villiformi; assenti o poco evidenti i denti sul vomere e sui palatini.
Ha un'unica pinna dorsale nettamente distinta da una forte indentatura tra la parte spinosa (arcuata con 11-12 raggi, di cui il primo è molto corto  e il terzo, il quarto e il quinto più lunghi) e la parte molle (9-11 raggi) che è leggermente convessa. La pinna anale, opposta e somigliante alla parte molle della dorsale, ha 3 raggi spinosi, di cui il terzo è più lungo, e 7-9 molli, e il suo lobo posteriore è appuntito. Le pettorali (14-15 raggi molli) non sono molto grandi ed hanno il lobo superiore molto arrotondato. Le ventrali (1 raggio spinoso e 5 molli) è abbastanza ampia e si inserisce leggermente avanti rispetto alla dorsale.  La caudale è forte e biforcuta, con punte dei lobi arrotondate.


Foto in www.geocities.jp

Il colore del corpo è giallo-verdastro con forti riflessi iridiscenti (anche sulle pinne), scuro dorsalmente e più chiaro lungo i fianchi fino a diventare bianco-argenteo ventralmente.  Longitudinalmente vi sono vi sono quattro strisce brune che attraversano il corpo. Sulla parte spinosa della dorsale spicca, tra la terza e la sesta spina, una macchia nera. Altre macchie più piccole nella parte molle. Sulla pinna anale vi è una banda orizzontale più scura. Nella pinna caudale presenti altre 5 strisce scure, di cui la più alta e qualche volta anche la più bassa si trova sui lobi.
Frequenta le acque costiere, spesso salmastre e delle mangrovie, su fondi sabbiosi e fangosi, fino a 100 m di profondità. Le forme giovanili si ritrovano in mare aperto, al riparo di alghe galleggianti. A dire di alcuni biologi, le uova sono curate e protette dai maschi, mentre altri le considerano pelagiche come le larve). La sua alimentazione è onnivora, con preferenza per invertebrati e pesci.  Si cattura con reti a strascico e da posta.
Specie tropicale dell'Indo-Pacifico occidentale, dalla costa orientale dell'Africa, dal Mar Rosso, dal Golfo Persico, fino all'Australia e il sud dell'Asia.

Segnalata occasionalmente la sua presenza nel Mediterraneo e per i Mari Italiani nell'Alto Adriatico.


Foto in aquadb.fra.affrc.go.jp


Foto in nfrdi.re.kr

 

Fonti

  • FAO, FISHBASE, NAFO

  • Cuvier, G.L. in Cuvier, G.L. & Valenciennes, A. 1829. Histoire Naturelle des Poissons. Paris : Levrault Vol. 3 500 pp. pls 41-71.

  • First record of the Indo-Pacific fish the Jarbua terapon (Terapon jarbua) (Osteichthyes: Terapontidae) in the Mediterranean with remarks on the wide geographical distribution of this species - DANIEL GOLANI 1 and BRENDA APPELBAUM-GOLANI 2

  • RECENT CHANGES IN THE ADRIATIC FISH FAUNA - EXPERIENCES FROM SLOVENIA - Lovrenc LIPEJ, Borut MAVRIČ, Martina ORLANDO BONACA

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