I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

Aringa rotonda
Sardina giapponese - Sardina sottile
Aringa rotonda occhi rossi
Aringa rotonda
atlantica

Ord. CLUPEIFORMES

Fam. Clupeidae

Gen. Etrumeus

Etrumeus teres   (DeKay, 1842)

Corpo affusolato e allungato, a sezione quasi circolare nella parte anteriore e leggermente compresso andando verso la coda. La parte ventrale è arrotondata. E' ricoperto di scaglie cicloidi alquanto caduche, che lungo la linea laterale sono 52-55.  Lungo la parte mediana dei fianchi e nelle zone pre e post pelviche non vi sono serie di scudetti. Rispetto alla lunghezza del corpo (senza caudale), la testa è pari circa a 1/4 e l'altezza nella zona mediana circa 1/6. L'occhio, completamente ricoperto da una palpebra trasparente, è rotondo e pari a circa un terzo la lunghezza della testa.
La bocca è relativamente piccola e terminale;
le mascelle frontalmente sono sub-eguali e posteriormente si estendono di poco oltre la parte anteriore dell' occhio. I denti mascellari sono minuti, quelli vomerini e linguali sono sviluppati.
Ha un'unica pinna dorsale centrale, di forma triangolare e con 15-18
(17-20) raggi molli, leggermente più vicina al capo. Le pettorali si inserisco basse ed hanno 15-17 raggi; presenti delle squame ascellari sopra pettorali molto lunghe. La pinna ventrale (8-10 raggi) si inserisce subito dopo la verticale della fine della pinna dorsale ed ha la base, pari a circa 1/3 il diametro dell'occhio, con un singolo scudetto (su una larga scaglia spinosa) a forma di W nella parte anteriore. La pinna anale, dotata di 10-13 (9-10) raggi molli,   è bassa, con base piccola e molto arretrata. La pinna caudale è profondamente forcuta.


txmarspecies.tamug.edu

Il colore, dorsalmente, è bluastro con riflessi olivacei e lungo i fianchi e ventralmente sfuma verso il bianco argenteo. Le pinne sono ialine e con una fine punteggiatura. La testa è argentea con riflessi ramati. L'iride superiormente e posteriormente si tinge di giallo. Dopo la morte il corpo diventa più bluastro e le scaglie si rendono più visibili.
E' una specie epi-pelagica che frequenta, in grandi banchi, la colonna d'acqua che va dalla superficie a 150-200
(400) m;  a volte si trova anche al largo oltre i 100 km dalla costa. Entra, pure, nelle baie  costiere con fondi rocciosi. La maturità sessuale avviene dopo i 16 cm di lunghezza e la riproduzione, probabilmente, è tra maggio e luglio, ma sono state osservate femmine mature anche da dicembre a maggio. Le uova, di forma sferica intorno al mm, e le larve sono planctoniche.  Si nutre essenzialmente di copepodi ed eufasiacei. Si cattura con reti di circuizione o, occasionalmente come pesca accessoria, con le reti a strascico. Raggiunge la lunghezza massima di 33 cm; comunemente è intorno ai 25 cm. Si consuma fresco o salato e viene utilizzato anche per farne farina di pesce.
Specie che si trova nell'oceano Atlantico occidentale e nel Pacifico. Presente, anche, nell'Oceano Indiano orientale e nel Mar Rosso, attraverso il quale si è introdotto nel Mediterraneo. Segnalata nel 2005 a Lampedusa.


 

Fonti
Fishbase, NOOA, NAFO, FAO,
www.aquaticinvasions.net  |  www.mnhn.fr

A new record of the Lessepsian invasive fish Etrumeus teres (Osteichthyes: Clupeidae) in the Mediterranean Sea (Aegean, Greece) - Panagiotis Kasapidis, Panagiota Peristeraki, Georgios Tserpes and Antonios Magoulas - Hellenic Centre for Marine Research, Institute of Marine Biology and Genetics, Heraklion, Greece, Hellenic Centre for Marine Research, Institute of Marine Biological Resources, Heraklion, Greece

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