Cola PesceColapisci: l'uomo che diventa pesce per necessità o per scelta 


Il mare di se stesso

 

 

Attraverso una piccola finestra,
in una povera baracca di un pescatore,
da bambino,
un mare blu,
blu come una notte di luglio,
mi entrò negli occhi
e lentamente
si diffuse nel mio sangue.

Più in là nel tempo, 
il mare, sempre più blu,
continuò  ad entrarmi nell'anima,
attraverso la pelle,
attraverso il respiro,
creando una unione che doveva essere per sempre.


Avevo il mio mare.
Tutto mio,
tanto mio da confondermi con esso.
Fino a sentirmi mare io stesso.

Ora questo mare,
blu,
come la sostanza di ogni mia aspirazione,
lentamente,
goccia dietro goccia
mi abbandona,
e torna ad essere mare.
Solo mare.
Non più mio mare,
non più nostro mare.
Diventa mare  di se stesso.

L'ultima goccia di blu,
ormai se ne è andata
Ha lasciato un vuoto cosmico
che solo il cuore
sa delimitare e contenere.

In questa assoluta vacanza,
inattesa e ovattata, 
trovo l'ombra di te.
Fluttua leggera
nei ricordi e negli anfratti 
della mia esistenza
e mi dà la forza,
arrogante,
di voler vivere ancora.

 

 

Cola


 

   
www.colapisci.it