Bellottia apoda Giglioli, 1883
Ha corpo corto,
compresso,
che si rastrema verso la coda, coperto da piccole scaglie cicloidi
embricate.
La linea laterale, formata da papille e divisa in due rami,
è più evidente nelle femmine.
La
testa è piuttosto grande e
depressa con muso appuntito.
L'occhio è grande. La
narice anteriore si apre alla estremità di un corto tubicino posto
sopra il labbro superiore.
Presenti pori mucosi e papille sensoriali sul capo.
La
bocca è ampia. I denti sono sulle mascelle, sul vomere e sui palatini. Nei premascellari sono piccoli, acuminati.
La pinna dorsale confluisce con l'anale, la cui origine è a metà corpo.
Le pinne pettorali non hanno raggi liberi e allungati. Le ventrali
mancano.
Sconosciuta la
colorazione dell'animale vivente.
Forse frequenta le fessure delle rocce o delle
grotte. Incerta l'alimentazione (sicuro misidacei). Può
raggiungere i 5-6 cm di
lunghezza.
Nota per il Golfo di Napoli, Stretto di Messina, .
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ICTIMED
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